|
L’internazionalizzazione dell’economia ha ridotto la capacità degli Stati nazionali di controllare con le loro politiche i fattori economici che avevano consentito di conseguire ad un tempo la crescita economica e la redistribuzione dei redditi.
Questa incapacità favorisce quei processi per cui la società si frammenta, si individualizza, non assicura nulla, tutto è in gioco ed è da conquistare.
L’impatto di questa situazione in Italia evidenzia tutti i limiti del nostro Stato sociale.
Tali limiti dimostrano che il nostro Welfare:
• È familistico, perché scarica sulla famiglia gravose funzioni assistenziali, • Non è equo, perché non offre risposte equivalenti a bisogni e diritti uguali, ed è sperequato a danno di certe condizioni di bisogno ( famiglia, anziano, giovani, disoccupati, senza casa) e di certe aree del Paese dove la rete dei servizi presenta gravi carenze; • È assistenzalistico perché dedica la maggior parte delle risorse alle erogazioni monetarie che concorrono a fronteggiare il bisogno economico ma non ad attivare risorse per il superamento delle situazioni di difficoltà; • Carica l’Ente pubblico di responsabilità e funzioni sproporzionate alle sue risorse e capacità di lettura e risposta dei bisogni, lasciando al margine le risorse della società e del Terzo Settore.
Occorrono Organizzazioni che assumano una iniziativa diretta, complementare e parzialmente sostitutiva di quella pubblica.
Per dare risposte concrete ai cittadini presenti sul territorio e coprire i nuovi bisogni emergenti abbiamo ipotizzato una tipologia di PUNTO DI CITTADINANZA, che ha i seguenti compiti:
1. ACCOGLIENZA E ASCOLTO 2. OSSERVATORIO BISOGNI E RISORSE 3. ORIENTAMENTO AI SERVIZI 4. RAPPORTI CITTADINI ISTITUZIONI
Per svolgere queste funzioni sono necessari attori sociali competenti. Consideriamo attori sociali tutti quegli Enti o Soggetti economico sociali, pubblici e privati, che operano stabilmente per la produzione di sevizi a favore dei cittadini. Questi attori sociali hanno funzioni specifiche, il cui rispetto garantisce l’andamento generale del sistema dei servizi, e hanno una grande capacità di adeguarsi ai mutamenti.
Il Centro Multiservizi si fonda su un sistema di attori in rete, che agiscono in una logica di reciprocità reticolare, una offerta civile di solidarietà e sussidiarietà organizzata.
|